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Immagine  —  Pubblicato: 13/09/2016 in Eventi
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Da giovedì 15 a domenica 18 settembre va in scena a Vicenza una nuova edizione del Festival MUSICA DELLE TRADIZIONI: un lungo week-end dedicato ai suoni e ai colori di mondi vicini e lontani. Quest’anno il direttore artistico della rassegna, Ilaria Fantin, ha pensato di fare tappa nel nostro Paese proponendo tre serate tutte dedicate al Sud Italia.
Si parte con le tradizioni salentine raccontate dal duo Rachele ANDRIOLI e Rocco NIGRO (giovedì 15 nella sala ridotta del Teatro Comunale); venerdì 16 tocca al duo MUSICA NUDA di Petra MAGONI e Ferruccio SPINETTI con un excursus sulle struggenti canzoni d’amore della gente del Sud; sabato 17 il gran concerto degli AVION TRAVEL capitanati da Peppe SERVILLO con tutta la passionalità della musica campana.

Fate in fretta ad iscrivervi perché al massimo ci sono 150 posti.

MatricianaSolidale

Volantino Cooperativa 81 in Festa 2016.jpg

Immagine  —  Pubblicato: 31/08/2016 in Eventi
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#abilitantesocialfest2016 #pianoinifnitoinclude

6000 euro di attivoIMG_3795

8000 contatti in 12 giorni.

Più di 70 splendidi volontari coinvolti.

Raddoppio del fatturato quotidiano per il negozio della Cooperativa 81.

Oltre mille euro incassati da Emergency.

Queste sono le cifre principali che restituisce l’Abilitante social fest 2016.

Abbiamo aspettato di averle per poter comunicare con maggior precisione quanto dovuto.

L’anno scorso il commento è avvenuto a caldo, quest’edizione invece si vede “ripensata” dopo qualche settimana. Il tempo di fare i bilanci economici e la coincidenza giusta per avere il massimo numero potenziale di soci e volontari alla verifica post evento.

C’è stata decantazione, l’entusiasmo è ancora alto, ma più per la soddisfazione. La malinconia di avere una fattoria ancora molto bella, ma priva di quel vestito della festa che ha caratterizzato la prima quindicina di giugno, è meno pesante.

IMG_3840Caso mai pesanti sono le operazioni di smontaggio, doverose, impegnative, da ricavare tra gli spezzoni di una quotidianità che continua.

Il dunque, per noi.

Inclusione riuscita quasi alla perfezione: le persone per cui muoviamo il nostro operato d’impresa sociale, sono state importanti per la festa. Sempre presenti negli stand, al banco bar, per l’animazione dei bambini, in operazioni di manutenzione della manifestazione stessa.

Sempre presenti nel riordino del giorno dopo: raccolta differenziata, pulizie, sistemazione degli spazi.

Sempre presenti agli spettacoli.

Molto presenti sul palcoscenico: teatro, esibizioni circensi, musica.

“Si può fare!”, il nostro motto, ha riecheggiato con intensità per tutto il tempo e lo fa tuttora.

E anche gli atri ambiti della cooperativa sono stati motivo di soddisfazione.

“Un bambino a Timillero” con tutte le sue declinazioni (letture animate, laboratori, gioco libero, pittura, giochi in legno, musica) ha coinvolto centinaia di bambini. Così come le asinelle, la capretta e in parte i cavalli (il meteo non ha concesso molto in questa senso).

Gli incontri con l’arte e l’espressività sono stati un bel laboratorio di interattività anche con i giovani e gli adulti. Forse il modo più concreto per ribadire che ad Abilitante si può essere anche protagonisti attivi e non solo spettatori.

Le proposte culturali, che non hanno deluso le nostre aspettative e che sentiamo molto “nostre”, ci rappresentano e ci aiutano a comunicarCi.

Piano Infinito esprime un gran potenziale in questa festa e si apre a 360 gradi.

La gente che è venuta è stata tanta e, strano a dirsi, molti ancora non conoscevano la fattoria e, a volte, neanche le cooperative sociali che la animano.

La festa rappresenta “una botta di vita” per la nostra comunità alloggio. Una casa famiglia situata in campagna ha, chiaramente, serie difficoltà a integrarsi, le persone disabili difficilmente raggiungono luoghi di incontro, servizi pubblici, opportunità “di paese”. Quindi, dobbiamo creare noi le condizioni inclusive. Abilitante social fest ha anche questa funzione. Dopo ogni edizione più gente sa che siamo lì, ci viene a trovare, alcuni diventano frequentatori assidui (i cosiddetti volontari) e l’isolamento potenziale in qualche modo viene smussato.

E anche l’ambito agricolo, con l’annesso negozio, si giova di questo incremento anomalo e temporaneo di ospiti e visitatori. Con un’impennata di vendita durante il festone e con la fidelizzazione di nuovi clienti.

Grazie quindi agli artisti che hanno fatto da attrazione per parecchia gente che è lì, dietro l’uscio. Basta aprire la porta è potrebbe spalancarsi loro un mondo se non meraviglioso, quanto meno eccezionale, nel senso proprio del termine: gente con gli occhi a mandorla, con la parola inceppata, con lo sguardo perso, con l’udito compromesso, dal discorso sconnesso….e tutti là a dimostrare che il mondo non è solo per il “tipo/pubblicità patinata”.

Grazie alle maglie della rete che si è consolidata: le classi delle scuole che hanno scelto Abilitante per i loro saluti finali, le donne resistenti de La Clessidra, l’associazione Edu accademy, Gattovest (volontari per la protezione dei gatti), Doraluce, i mitici GAS dell’Ovest vicentino, i ragazzi della curva Ciemme (alle prese con un crown founding per creare una squadra di calcio etica e solidale), Emergency Vicenza (che ha ricavato 1180 euro e rotti dalla cena appositamente organizzata e col banchetto promozionale dell’associazione). E’ stato un onore ospitare una delle organizzazioni più attive e credibili per gli aiuti umanitari e che ci rammenta con la sua perseveranza di “restare umani!”

Grazie a chi ci ha sostenuto economicamente come finanziatore e come fruitore degli stand e degli spettacoli (siamo soddisfatti di come abbia funzionato il contributo responsabile).

Grazie ai volontari, immancabili, instancabili e insostituibili.

Tante cose potremmo aggiungere, ma non resterebbe nulla da “confezionare” per la prossima edizione che si farà nel 2017…con qualsiasi tempo!

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IMG_8452Ed eccoci al settimo giorno! Soprassediamo sul meteo che ha fatto di tutto per complicarci la vita, peraltro senza riuscirci più di tanto e sottolineiamo l’ottimo riscontro ottenuto finora.
Abbiamo fornito un ventaglio di proposte variegate e con caratteristiche dissimili, proprio a rinforzare la nostra idea di inclusione….niente rimanga escluso, neanche le forme culturali più strane e “aliene” fra di loro: il saggio di Palestra Vita, (Ossi, strasse e fero vecio), dj Py.nokyo, il festival delle scuole del territorio (In punta di piedi), i “Los Bichos”,  la compagnia teatrale stabile di Piano Infinito coi suoi Corpi di plastica, l’incommensurabile trio Bressan-Tasca-Trovesi, Fefe le Chef ed agli “Uppertones”, i 4 elementi, “Circondiamoci” (applauditi da oltre 650 persone!), Petra Magoni e Ilaria Fantin, gli “Eraser Circus” e “Gli idraulici del suono”. Tanti stili, tante diversità e tutte accolte e rispettate come i “migliori ospiti”.
E attorno a tutto questo Piano Infinito si è mostrata nelle sue essenze: con laboratori, animazioni, mostre, passeggiate a cavallo e con le asine e tante facce sorridenti.
Stringiamo idealmente la mano a Cooperativa 81, che ci accompagna in questa festa con i giusti supporti e ne aumenta l’offerta con il negozio di biologico sempre aperto in fattoria durante gli eventi.
Ed abbracciamo la sezione vicentina di Emergency che ci ha onorato della sua presenza domenica 5 con una cena di sostegno ai propri scopi che non ci stancheremo mai di sostenere. Piano Infinito sempre contro le guerre e le altre forme di abbrutimento: fascismi, razzismi, discriminazioni di genere, intolleranze verso i diversi.

E adesso? Altri 6 giorni, intensi!

lasemplicità-10x15Occhio alla programmazione e ricordate di frequentare gli stand della festa, sono questi il sostegno economico di tutta l’avventura ed è lì che voi incidete in maniera sostanziale.
Tra i vari progetti culturali che proponiamo, sottolineiamo lo spettacolo teatrale di Marta Cuscunà di giovedì 9, preceduto da una succulenta cena “Radici del sud”. Radici che si svilupperanno in maniera incantevole sabato 11 con l’esibizione di “Scirocco” un insieme di musicisti di livello internazionale che porteranno a Brendola una ventata di Salento e area balcanica, tanta festa, tanto ballare…. E poi ancora l’omaggio agli Area venerdì 11 e, per finire, domenica 12 con L’osteria Popolare Berica.

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E quindi, amici, curiosi, semplici cittadini, tecnici  del sociale e liberi prestatori di relazioni, continuate a incontrarvi in fattoria.
Vi confidiamo un numero….quattromila persone….che sono passate all’Abilitante social fest in questi 6 giorni, ma non ditelo a nessuno, sennò i numeri aumentano e noi impazziamo dalla felicità….!